I componenti

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GIUSTO D’AURIASi è diplomato in Canto con il massimo dei voti e menzione speciale sotto la guida di Maria Francavilla presso il Conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia, ed in Musica Vocale da Camera con il massimo dei voti presso il Conservatorio "S. Giacomantonio" di Cosenza. Ha seguito i corsi di perfezionamento dell'Accademia Musicale Pescarese con il M° Mauro Trombetta. Ha approfondito il repertorio barocco con Claudine Ansermet, Claudio Cavina e Gloria Banditelli, e il Lied tedesco con Edith Boewe-Koob e la musica da camera con Hector Moreno.Svolge attività concertistica sia come solista che come direttore di coro.Nel 2002 è risultato vincitore di una borsa di studio per i seminari della Fondazione G.Cini di Venezia, per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di Francesco Degrada, Milada Jonàsová, Paolo Grazzi e Luigi Marzola.Nella stagione 1999-2000 del teatro Bellini di Catania ha ricoperto un ruolo nel Macbeth di G. Verdi, e nel 2001è stato Don Annibale nell’opera “Il campanello” di G.Donizzetti Con l’ensemble “Le Musiche da Camera” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli ha interpretato, in prima esecuzione moderna e con strumenti antichi nell’ambito del progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, i ruoli principali negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D.Sarro nel 2001, “Morano e Rosicca” di Francesco Feo nel 2002, “Erighetta e Don Chilone ovvero il malato immaginario” di Leonardo Vinci nel 2003, la "Dirindina" di D.Scarlatti nel 2007, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. Con l’ ensemble ha partecipato a vari Festival specializzati in musica antica ed ha registrato presso la prestigiosa sede del Teatro di Corte del Palazzo Reale di Caserta gli intermezzi di Sarro editi dalla Bongiovanni. Con l’Ensemble Strumentale del Laboratorio per la Musica e l’Opera Barocca di Bazzano nel 2003 ha ricoperto il ruolo di Uberto nella “Serva padrona” di Pergolesi sotto la direzione di Paolo Faldi, replicato anche nell’ambito dell’ “Emilia Romagna Festival”, e nel 2005 il ruolo di Mentastro nell’intermezzo “Il fantasma” di Pietro Morandi. Ha inoltre cantato come solista nella Matthaus Passion di J.S. Bach, nella Kronungsmesse KV 317 di W.A. Mozart e nel Requiem fur Mignon Op. 98b di R. Schumann. Per il teatro musicale da camera contemporaneo del compositore Livio De Luca in prima esecuzione assoluta, sempre al Teatro Sancarluccio, ha ricoperto i ruoli principali nelle opere “Cenerentola non perse la scarpetta” 2002 e L’uomo della folla” – 2003, riproposte assieme a “Il lupo incontra Cappuccetto Rosso” anche per l’Autunno Musicale dell’Associazione “Anna Jervolino” di Caserta. Nel 2004 ha interpretato uno dei ruoli principali nell’opera “L’ultima domanda” del compositore Mauro Bagella in prima esecuzione integrale. E’ docente di latino e greco nel Liceo Classico.
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